Atri, caos viabilità e parcheggi: protestano opposizione e docenti

ATRI – Ad Atri il malcontento per la gestione della viabilità urbana e per la cronica carenza di parcheggi, continuano ad alimentare sempre più diffuse. Dopo medici e infermieri adesso è la volta di docenti e partiti politici. I partiti di opposizione denunciano da tempo criticità nel centro storico, dove le recenti modifiche alla circolazione starebbero “provocando disagi quotidiani”.

Gli interventi su Cardinale Cicada e Viale del Teatro Romano e nell’area di Capo d’Atri avrebbero ulteriormente aggravato la situazione. Via Trinità, via Pietro Baiocchi, via Picena e via B.R. Acquaviva sono state interessate da cambiamenti dei sensi di marcia che sarebbero stati adottati senza una visione organica e senza un adeguato confronto con residenti e commercianti. Tra i punti più critici viene indicata l’area attorno alla chiesa di San Nicola, divenuta uno snodo problematico per automobilisti e residenti.

Dubbi anche sulla sicurezza dei nuovi parcheggi, in particolare quello di Porta Macelli, dove per raggiungere il centro storico è necessario attraversare la statale 553 in un tratto ritenuto pericoloso e privo di adeguati attraversamenti pedonali o sistemi di rallentamento del traffico.

Ma alla denuncia politica si aggiunge quella dei docenti del polo scolastico atriano, soprattutto quelli dell’Istituto Tecnico Professionale, esasperati dalla scarsità di posti auto liberi nelle zone vicine agli istituti. Una situazione che, nonostante l’imminente conclusione dell’anno scolastico, continua a pesare sul personale scolastico. Gli insegnanti contestano l’impossibilità di trovare parcheggi gratuiti sufficienti. «Non chiediamo privilegi, ma soluzioni pratiche», spiegano alcuni docenti, sottolineando come ogni mattina siano costretti a scegliere tra il rischio di arrivare in ritardo in classe o quello di ricevere una multa per soste irregolari.