Atri, si allaga la cisterna romana sotto la Cattedrale: servono interventi strutturali

ATRI – Destano preoccupazione le condizioni della storica cisterna romana situata nei sotterranei della Cattedrale di Atri, interessata da continui allagamenti che nelle ultime settimane hanno reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco di Roseto per ben due volte.

Nonostante le operazioni di svuotamento, l’acqua continua infatti ad accumularsi all’interno dell’antica struttura, segno di una problematica più complessa che richiederà approfondimenti tecnici e interventi strutturali mirati.

Secondo le prime verifiche effettuate da personale specializzato, sarebbero emersi alcuni cedimenti sotto la pavimentazione che ostacolano il normale deflusso delle acque, provocando ristagni persistenti destinati ad aggravarsi in caso di nuove precipitazioni.

La situazione è costantemente monitorata dalla parrocchia e dai tecnici incaricati, considerato il valore storico e archeologico della cisterna, uno dei luoghi più significativi del patrimonio sotterraneo atriano.

A fare il punto è don Giuseppe Bonomo, parroco della Cattedrale. «Il problema è iniziato circa due mesi fa e da allora abbiamo dovuto richiedere già due interventi dei vigili del fuoco. L’acqua continua a tornare e questo lascia pensare a criticità strutturali che dovranno essere approfondite», spiega.

Per il sacerdote non basterà rimuovere l’acqua: sarà necessario individuare le cause del fenomeno e mettere in sicurezza l’intera area. Resta però il problema delle risorse economiche necessarie per affrontare lavori che potrebbero rivelarsi particolarmente onerosi.

Nel frattempo proseguirà il monitoraggio della cisterna in attesa di ulteriori accertamenti tecnici, con l’obiettivo di preservare uno dei simboli più importanti della storia e dell’identità culturale di Atri.

La Cattedrale di Atri