
ATRI – Continua a far discutere la situazione del cimitero monumentale di Atri centro, da tempo al centro delle segnalazioni di cittadini ed esponenti politici che denunciano criticità legate alla manutenzione, alla sicurezza e all’accessibilità della struttura.
Negli ultimi mesi alcuni interventi sono stati effettuati, tra cui la sistemazione di alcune scalinate, il taglio dell’erba e il proseguimento dei lavori per la realizzazione di nuovi loculi. Tuttavia, secondo numerosi residenti, le opere non sarebbero sufficienti a risolvere le problematiche esistenti.
A intervenire è stato l’ex assessore ai Lavori Pubblici Dino Centorame, che ha espresso dubbi sui lavori in corso. «Ho richiesto la documentazione agli uffici comunali per verificare alcune potenziali difformità, ma ad oggi non ho ricevuto risposta», ha dichiarato.
Tra le voci più critiche anche quella del cittadino Ettore Cicconi, che segnala viali dissestati, buche e avvallamenti che rendono difficile il passaggio di carrozzine e persone con ridotta mobilità. Criticata inoltre l’assenza di adeguati collegamenti tra la parte storica e quella più recente del camposanto.
Le segnalazioni riguardano anche corridoi sporchi, servizi igienici in condizioni precarie, infiltrazioni d’acqua e intonaci deteriorati nelle aree storiche. A pesare, secondo i residenti, sono anche i rallentamenti che hanno interessato alcuni cantieri destinati alla realizzazione dei nuovi loculi.
«Vedere il luogo dove riposano i nostri cari in queste condizioni toglie dignità al dolore di un’intera comunità», afferma Cicconi.
I cittadini chiedono ora un piano straordinario di manutenzione che garantisca sicurezza, decoro e piena accessibilità, restituendo al cimitero monumentale un’immagine all’altezza della sua storia e del suo valore per la comunità atriana.
