Ospedale di Atri, la FP CGIL torna sul nodo parcheggi: «Servono più posti auto e una riqualificazione delle aree esterne»

L’ospedale di Atri

ATRI – La FP CGIL Teramo riaccende i riflettori sulla questione dei parcheggi dell’ospedale San Liberatore di Atri, intervenendo dopo le recenti dichiarazioni dell’amministrazione comunale e chiedendo ulteriori misure per migliorare la situazione.In una nota, il sindacato informa lavoratori e cittadini della possibilità di sottoscrivere un abbonamento per la sosta a pagamento nelle aree interessate, con costi particolarmente contenuti. Il servizio, disponibile attraverso un modulo reperibile sul sito del Comune nella sezione dedicata alla Polizia Locale, consente infatti di parcheggiare al costo di circa 30 centesimi al giorno. Una soluzione che, secondo la FP CGIL, potrebbe alleggerire le spese sostenute quotidianamente da molti dipendenti dell’ospedale per raggiungere il posto di lavoro.Il sindacato evidenzia tuttavia due criticità che restano ancora irrisolte. La prima riguarda il numero degli stalli disponibili. I venti posti auto recentemente realizzati nell’area del Coc vengono considerati insufficienti rispetto alle reali esigenze di utenti, lavoratori e visitatori del presidio sanitario.La seconda questione riguarda invece la sistemazione e la riqualificazione delle aree esterne dell’ospedale, comprese quelle di competenza della Asl e piazza Alessandrini, la cui gestione interessa sia il Comune sia l’azienda sanitaria.Secondo la FP CGIL, un intervento complessivo migliorerebbe notevolmente accessibilità, sicurezza e fruibilità dell’intera area ospedaliera. Per questo il sindacato annuncia la richiesta di un confronto tra tutti i soggetti coinvolti, con l’obiettivo di individuare soluzioni condivise e rispondere concretamente alle esigenze di lavoratori e cittadini.