PNRR, l’Abruzzo accelera ma la sfida resta aperta: 4,4 miliardi per oltre 8mila interventi

ABRUZZO – A poco più di un anno dalla scadenza fissata dall’Unione Europea per il completamento del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, l’Abruzzo prova ad accelerare sull’attuazione dei progetti finanziati dal PNRR. Sul territorio regionale sono in gioco circa 4,4 miliardi di euro destinati a oltre 8mila interventi che spaziano dalla sanità alle infrastrutture, passando per scuola, ambiente, mobilità sostenibile e digitalizzazione.

Secondo le più recenti rilevazioni, la regione presenta uno stato di avanzamento della spesa pari a circa il 16%, un dato superiore a quello di diverse realtà del Mezzogiorno ma ancora lontano dagli obiettivi finali previsti entro il 2026. Migliori le performance dei comuni, soprattutto nelle aree interne, dove l’attuazione supera il 21%.

Particolare attenzione è rivolta al comparto sanitario. I fondi europei stanno finanziando Case della comunità, Ospedali di comunità e il rafforzamento della medicina territoriale. Per le Case della comunità l’avanzamento dei pagamenti ha raggiunto il 34%, superando la media nazionale, mentre gli Ospedali di comunità si attestano al 26%.

Risultati incoraggianti arrivano anche dal settore delle opere pubbliche. La Provincia di Teramo ha comunicato il completamento di oltre il 70% degli interventi finanziati dal PNRR, con particolare riferimento all’edilizia scolastica e alla sicurezza delle infrastrutture.

Procede inoltre il processo di digitalizzazione della pubblica amministrazione, con diverse misure già concluse riguardanti SPID, Carta d’Identità Elettronica, pagoPA e App IO. Restano invece in corso i progetti per la digitalizzazione degli sportelli e il rafforzamento della cybersicurezza.

Non mancano però le difficoltà. Gli enti locali continuano a segnalare carenza di personale tecnico, procedure burocratiche complesse e problemi nella gestione delle piattaforme di monitoraggio.

I prossimi mesi saranno decisivi: l’obiettivo è trasformare i finanziamenti in opere concluse e servizi efficienti, affinché le risorse europee possano tradursi in sviluppo concreto e duraturo per l’intero territorio abruzzese.