Sarà presentato mercoledì prossimo a palazzo Melatino, sede della fondazione, a Teramo, la tredicesima edizione di Stills of Peace and Everyday Life. Il progetto internazionale promosso da Fondazione ARIA che da anni utilizza le arti contemporanee come strumento di dialogo tra culture e popoli diversi. Il paese della edizione 2026 sarà l’Argentina.. La manifestazione, giunta a una nuova edizione, sarà presentata ufficialmente nel corso di una conferenza stampa durante la quale verranno illustrati il programma, i protagonisti e i partner coinvolti.
L’edizione 2026 si conferma all’insegna dell’interdisciplinarità, proponendo un ricco calendario di appuntamenti dedicati alla fotografia, alle arti visive, al cinema, alla letteratura e agli approfondimenti culturali. Un percorso che vedrà la partecipazione di artisti, autori e istituzioni provenienti dall’Italia e dall’Argentina, favorendo occasioni di confronto e scambio tra le due realtà culturali.
La conferenza sarà anche l’occasione per presentare gli eventi inaugurali che daranno il via alla rassegna. Il primo appuntamento è fissato per il 4 luglio ad Atri con l’apertura delle mostre allestite nelle suggestive Cisterne Romane, uno dei luoghi simbolo della manifestazione.
Il 5 luglio il festival si sposterà a Pescara con l’inaugurazione della sezione dedicata alla fotografia presso lo spazio SLM00, mentre il 6 luglio si tornerà ad Atri per gli appuntamenti di Cine Argentina e Stills Story, dedicati alla narrazione cinematografica e culturale del Paese sudamericano.
Tra gli eventi più attesi del calendario figura inoltre l’apertura della mostra personale di Martina Marini Misterioso, in programma il 5 settembre nella Chiesa di Sant’Anna a Pescara. L’esposizione, realizzata in collaborazione con YAG/garage, rappresenterà uno dei momenti di maggior rilievo della programmazione artistica.
Con la scelta dell’Argentina come Paese ospite, Stills of Peace rinnova il proprio impegno nella promozione del dialogo interculturale, confermandosi un punto di riferimento per la diffusione delle arti contemporanee e per la costruzione di relazioni culturali internazionali.
