di FEDERICO CENTOLA
Un nuovo centro di simulazione medica avanzata è stato inaugurato nella sede di Casalena del corso di laurea in Infermieristica dell’Università degli Studi dell’Aquila, polo di Teramo. La struttura
rappresenta un importante passo avanti nella formazione degli operatori sanitari e nasce dalla collaborazione tra la Asl di Teramo e il corso universitario diretto dal professor Massimo De
Martinis, grazie al sostegno economico della Fondazione Tercas. Il nuovo laboratorio è composto da una sala di simulazione, una cabina di regia e uno spazio dedicato al debriefing, tutti dotati di un
moderno sistema audio-video per la registrazione e l’analisi delle attività formative. Cuore del progetto è un sofisticato manichino tridimensionale di ultima generazione, capace di riprodurre in
modo realistico la fisiologia e le principali patologie dell’adulto. L’obiettivo è offrire agli studenti un ambiente che ricrei fedelmente i contesti clinici ospedalieri, consentendo di affrontare scenari
realistici e acquisire competenze pratiche in totale sicurezza. Nel centro sarà possibile simulare situazioni assistenziali complesse, dalle manovre di primo soccorso alla gestione del paziente
critico.“Questo laboratorio permette agli infermieri di apprendere ed esercitarsi senza rischi, attraverso un training pratico su casi clinici realistici”, sottolinea il direttore generale della Asl di
Teramo, Maurizio Di Giosia, che ha espresso il proprio ringraziamento alla Fondazione Tercas e al suo presidente Vincenzo Piero Di Felice per il contributo determinante alla realizzazione
dell’iniziativa. Secondo il professor De Martinis, le esercitazioni in simulazione rappresentano uno strumento fondamentale per migliorare le capacità tecniche e decisionali degli studenti. La
possibilità di registrare le sessioni e analizzare gli errori consente inoltre di rafforzare il lavoro di squadra, la comunicazione e la sicurezza delle cure, contribuendo a ridurre il rischio di errore
umano nella pratica clinica.

