di COSIMO DAIDONE
ATRI – Continua a far discutere il confronto avvenuto durante l’ultimo Consiglio comunale tra il sindaco Piergiorgio Ferretti e il consigliere di opposizione Alessandro Graziosi. Dopo la seduta dell’8 giugno, le forze politiche cittadine sono intervenute con prese di posizione contrapposte, mentre sulla vicenda è arrivato anche il richiamo della Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili del Comune.
Partito Democratico, Movimento 5 Stelle, Officina Atriana e Atri in Azione hanno espresso solidarietà a Graziosi, contestando le espressioni utilizzate dal primo cittadino durante il dibattito consiliare. Secondo le forze di opposizione, il sindaco avrebbe definito l’intervento del consigliere “demagogia”, arrivando a rivolgergli l’espressione “nullità politica irrequieta”. Per i firmatari si tratterebbe di un episodio che confermerebbe un clima di delegittimazione nei confronti di chi svolge il ruolo di controllo e opposizione all’interno dell’assemblea civica.
Di diverso avviso i gruppi di maggioranza – Forza Italia, Fratelli d’Italia, Noi Moderati, Lega Salvini Premier e PerAtri – che respingono le accuse e parlano di una ricostruzione parziale dei fatti. Secondo la maggioranza, l’intervento del sindaco sarebbe stato preceduto da provocazioni rivolte da Graziosi e avrebbe avuto carattere esclusivamente politico. Gli stessi gruppi ricordano inoltre precedenti dichiarazioni critiche dello stesso consigliere nei confronti di Ferretti, sostenendo che l’opposizione utilizzi “due pesi e due misure” nella valutazione dei toni del confronto politico.
Sulla vicenda è intervenuta anche la Commissione Pari Opportunità e Diritti Civili del Comune di Atri, che senza entrare nel merito delle responsabilità ha invitato tutti gli amministratori e consiglieri comunali a mantenere un linguaggio e un comportamento adeguati ai ruoli istituzionali ricoperti.
Nel documento diffuso dalla Commissione si sottolinea come il confronto politico, pur potendo essere acceso, debba rimanere sul terreno delle idee e delle scelte amministrative, evitando espressioni che possano risultare lesive della dignità personale. Un richiamo rivolto all’intera assise civica affinché il dibattito pubblico sia improntato al rispetto reciproco, alla responsabilità e alla qualità del confronto democratico.
La polemica, intanto, continua ad animare il dibattito politico cittadino, confermando il clima di forte contrapposizione tra maggioranza e opposizione su temi e modalità del confronto istituzionale. Intanto il video del Consiglio Comunale è in rete e i cittadini potranno farsi una propria opinione su come sono andate le cose.

