Pineto, parcheggi a pagamento tra dubbi e nuove regole: cittadini e turisti chiedono chiarezza

PINETO – La disciplina dei parcheggi a pagamento pinetese sta generando alcuni dubbi e perplessità tra residenti e turisti, soprattutto per quanto riguarda gli orari di validità delle soste tariffate. Un po’ di confusione che lascia interdetti gli automobilisti e che rende necessario fare chiarezza. Per il 2026 il servizio è stato attivato dal 30 maggio al 13 settembre. La tariffa ordinaria è di 1 euro all’ora oppure 5 euro per l’intera giornata. Nella maggior parte delle zone si paga dalle 8:00 alle 20:00, mentre alcune aree centrali, come quelle attorno alla stazione e a piazza Aristotele, prevedono la tariffazione fino alle 24:00. Per i residenti sono previste tessere gratuite o agevolazioni a seconda della zona di residenza, oltre ad abbonamenti ridotti. Il Comune, inoltre, mantiene aree con strisce bianche e negli ultimi anni ha aumentato il numero di posti gratuiti in alcune zone, come il grande parcheggio tra via Roma e la SS16.

Le complicazioni si registrano soprattutto il sabato, quando dalle ore 6 alle 14, entra in vigore il divieto di sosta nelle aree interessate dal mercato cittadino. Una scelta che consente a cittadini e visitatori di usufruire delle aree di parcheggio durante la mattinata per effettuare acquisti, commissioni e altre attività senza costi aggiuntivi. Terminata l’attività mercatale, quindi dalle 15 in poi, tornano le normali regole previste per la sosta dei veicoli.

Una regolamentazione che non ha incontrato il favore di tutti. Molti cittadini lamentano infatti una scarsa chiarezza delle disposizioni e ritengono che il sistema necessiti ancora di alcuni correttivi.  Per altro, tra le criticità segnalate, emerge anche il comportamento di alcuni turisti che, per evitare il pagamento della sosta, tendono a occupare per lunghi periodi i parcheggi gratuiti contrassegnati dalle strisce bianche, lasciando l’auto ferma anche per l’intera durata delle vacanze. Una pratica che riduce sensibilmente la disponibilità di posti per residenti e attività commerciali.

Proprio questo aspetto potrebbe rappresentare uno dei temi principali da affrontare in futuro, attraverso strumenti e regolamenti capaci di garantire una gestione più equilibrata degli stalli gratuiti. Nel frattempo, la nuova disciplina dei parcheggi prosegue il suo percorso con l’auspicio che possa tradursi in benefici concreti per la viabilità e la vivibilità del territorio.