Co-inceneritore a Stracca: sindaci di Pineto, Atri e Roseto chiedono più controlli e confermano il ricorso al Tar

In un comunicato congiunto i sindaci di Pineto, Atri e Roseto intervengono sulla questione riguardante il co-inceneritore previsto in località Stracca.

Qui le tre Amministrazioni e il Comitato Ambiente Salute e Territorio di Torre S.Rocco e Scerne, hanno presentato un preciso ricorso in merito al fatto che sarebbero emersi ulteriori atti e documenti prodotti nell’ambito degli approfondimenti disposti dal Tar. Questi, a detta delle Amministrazioni ricorrenti, hanno consentito di mettere in evidenza altri profili di criticità e di rafforzare quindi le contestazioni già formulate.

Il Tar con ordinanza 146/2026 ha preso atto del tutto e della rinuncia all’istanza cautelare proposto nel corso del giudizio, confermando la trattazione del merito della controversia nell’udienza fissata per il 21 Ottobre 2026.

Tra i vari aspetti evidenziati c’è anche quello riguardante una probabile compatibilità del progetto con le prescrizioni tecniche formulate da ARPA. Gli Enti sottolineano come con l’emersione di questi nuovi documenti stia a confermare la necessità di un approfondito esame e ribadiscono il loro impegno nella salute pubblica:


“Il nostro obiettivo, dicono i sindaci, è quello di operare in modo coordinato non solo in sede giudiziaria ma andando a sollecitare l’attività di vigilanza e controllo che la Regione è tenuta a svolgere”.

C’è poi la posizione dell’azienda che ha presentato il progetto, la quale avrebbe sollevato dubbi su alcune prescrizioni ARTA .