ROSETO– Un momento di ricordo e riflessione politica nel segno di Marco Verticelli, storico esponente della sinistra rosetana scomparso tre anni fa. L’iniziativa, promossa dall’associazione Enrico Berlinguer, si è svolta nel giardino della Villa Comunale di Roseto, scelta obbligata a causa della perdurante inagibilità degli spazi interni dell’edificio. Ospite principale dell’evento è stato l’ex presidente del Consiglio Massimo D’Alema, accolto da numerosi rappresentanti del Partito Democratico abruzzese e da esponenti del mondo della sinistra regionale. Nel corso del suo intervento, D’Alema ha dedicato un ricordo a Verticelli, con il quale ha condiviso «un lungo percorso di vita e tante battaglie». Successivamente l’ex premier ha affrontato alcuni dei temi che caratterizzano da tempo la sua riflessione politica, soffermandosi sul tema “dell’imbarbarimento dell’Occidente” e richiamando figure come Lenin e Karl Marx, definito da D’Alema «un genio». Tra i presenti anche Maurizio Acerbo, storico dirigente della sinistra abruzzese. Nel suo intervento D’Alema ha inoltre evidenziato la crescente concentrazione della ricchezza mondiale in poche mani, sostenendo la necessità di una maggiore tassazione delle grandi multinazionali. Non sono mancati riferimenti al quadro internazionale, con particolare attenzione alla Russia e al ruolo dell’Europa, per la quale ha auspicato un rilancio politico e democratico, affinché possa tornare a essere «una potenza di pace». Guardando alla situazione italiana, l’ex presidente del Consiglio ha indicato nella costruzione di un’alternativa politica l’obiettivo prioritario delle forze progressiste, invitando a «andare avanti nonostante tutto». Nel corso della manifestazione sono intervenute anche diverse persone che hanno condiviso esperienze personali e politiche con Marco Verticelli. Carmine Consorti, di Atri, componente della segreteria di Verticelli tra il 1996 e il 2007, ha ricordato un insegnamento ricevuto durante i frequenti viaggi in automobile: «Marco mi diceva che il politico deve avere un cuore di marmo, ma una piccola parte deve essere riservata alle emozioni ed è quella che bisogna far prevalere». Corrado Spinelli, di Roseto, che con Verticelli ha condiviso gli anni della Federazione Giovanile Comunista Italiana, ha sottolineato la disponibilità dell’ex amministratore e dirigente politico al confronto anche con le componenti più critiche della sinistra: «Non ha mai dimenticato i suoi trascorsi ed è sempre stato disponibile ad ascoltare le nostre esigenze, anche quando aveva raggiunto ruoli importanti». Tra i presenti anche il deputato rosetano Giulio Sottanelli, esponente di Azione, che ha voluto ricordare Verticelli come «un uomo delle istituzioni» con il quale ha avuto modo di collaborare. «Ho sempre trovato una persona disponibile al dialogo, capace di mettere al centro l’interesse delle comunità e il rispetto delle istituzioni», ha dichiarato il parlamentare, aggiungendo che il suo esempio rappresenta ancora oggi «un riferimento prezioso per chi crede in una politica fatta di serietà, confronto e servizio verso i cittadini». L’incontro si è concluso con un lungo applauso in memoria di Marco Verticelli, figura che continua a essere ricordata da amministratori, esponenti politici e cittadini come protagonista di una significativa stagione della vita pubblica rosetana e abruzzese.

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Massimo D’alema Credit Mimmo Cusano 
Massimo D’alema a Roseto Credit Mimmo Cusano 
