Prospettiva Atri in piazza: “Pronti a governare la città con un progetto alternativo”

ATRI – Prospettiva Atri torna in piazza e rilancia la propria proposta politica per la città. Nel corso dell’iniziativa pubblica del 19 giugno, il gruppo di opposizione ha tracciato un bilancio dei primi due anni dell’amministrazione guidata dal sindaco Piergiorgio Ferretti, affiancando alle critiche una serie di proposte per il futuro di Atri. Secondo Prospettiva Atri, il Comune sta affrontando problematiche rilevanti, tra cui il calo demografico, la fuga dei giovani e le conseguenze del Piano di riequilibrio finanziario, che secondo il gruppo condizionerà per anni la capacità dell’ente di investire in servizi e sviluppo.

Nel corso dell’incontro sono stati affrontati numerosi temi cittadini: dalla viabilità, giudicata poco condivisa con cittadini e commercianti, alla situazione delle case popolari ATER, fino alle condizioni del cimitero comunale e alla gestione della demolizione della scuola Mambelli, sulla quale l’opposizione chiede maggiore trasparenza e la pubblicazione degli atti. Ampio spazio è stato dedicato anche alle politiche per il lavoro e lo sviluppo economico. Tra le proposte avanzate figura la trasformazione di Palazzo Cardinal Cicada in un centro permanente per coworking, formazione, incubazione d’impresa e smart working, con l’obiettivo di attrarre giovani e nuovi investimenti.

Critiche sono state rivolte anche alla gestione del turismo, della cultura e degli impianti sportivi comunali. Prospettiva Atri chiede una programmazione più strutturata, maggiore trasparenza nell’assegnazione delle risorse pubbliche alle associazioni e interventi concreti per il recupero delle strutture sportive.Nelle conclusioni, il gruppo politico ha ribadito la volontà di continuare il confronto con i cittadini nelle piazze e nei quartieri, presentandosi come un’alternativa di governo fondata su trasparenza amministrativa, sviluppo economico, servizi accessibili e partecipazione.