Lungo Rio Terà dei Pensieri: quando pittura e parola diventano un’unica voce

Lungo Rio Terà dei Pensieri è il quarto libro di Alberto Varani, dopo una serie di opere che già delineavano un percorso narrativo coerente e personale. Questa volta, però, l’autore si misura con un progetto diverso e ambizioso: un’opera a quattro mani. Il libro nasce infatti dall’incontro tra uno scrittore e un pittore, Varani e Adriano Pallini, amici di lunga data. Non si tratta solo di un romanzo, ma di un intreccio tra narrazione e catalogo d’arte. Le immagini non illustrano semplicemente il testo, ma lo interpretano e lo completano. Allo stesso modo, le parole non descrivono i quadri, ma dialogano con essi in modo continuo. Il risultato è una struttura ibrida in cui pittura e scrittura si rispondono come in uno specchio. Ogni opera è accompagnata da versi e brani che costruiscono una sorta di colonna sonora narrativa. A emergere con forza è il tema dell’amicizia, vero nucleo emotivo dell’intero progetto. Un’amicizia nata ai tempi del Liceo “L. Illuminati” di Atri e mai davvero interrotta. Rinverdita nel 2023 con la celebrazione dei cinquant’anni dalla maturità, si trasforma in identità condivisa. Gli autori si ribattezzano “Illuminati del ’73”, con il prof. Ezio Sciarra riconosciuto come “faro” simbolico. La dimensione autobiografica si intreccia così con quella artistica e territoriale. Atri, Venezia e i vigneti del Prosecco diventano scenari emotivi oltre che geografici. Il romanzo segue le vicende di Alex e Leo, riflesso letterario di un legame reale e duraturo. Ne emerge una narrazione fatta più di sensazioni che di eventi, dove il tempo sembra stratificarsi. Come osserva il testo, i pensieri non si dissolvono mai davvero, ma ritornano e si rifrangono. “Permangono e riemergono riverberando, pallidi, inesorabili”, come la luce nella nebbia della laguna. È proprio in questa sospensione tra memoria e arte che il libro trova la sua forza più autentica. Un’opera che non si limita a raccontare, ma invita a guardare e ascoltare insieme.