Un finanziamento da 330 mila euro per restituire valore e protezione agli ecosistemi costieri del Cerrano. È quanto previsto dal progetto RALF (Ripristino e Aumento del Livello di Protezione degli Habitat Costieri), inserito nell’Accordo per la Coesione tra il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica e la Regione Abruzzo.
Le risorse saranno destinate a due aree di particolare pregio naturalistico del Sito di Interesse Comunitario Torre del Cerrano: la Pineta del Pescatore e Parco Nassiriya. Entrambe, negli anni, hanno subito un progressivo degrado degli habitat dunali a causa della forte pressione antropica, dell’alaggio incontrollato delle imbarcazioni e della presenza di numerosi accessi abusivi. Alla Pineta del Pescatore gli interventi prevedono l’eliminazione e la razionalizzazione dei passaggi tra lungomare e spiaggia, con una riperimetrazione delle dune. Saranno inoltre realizzati ecoalaggi su palafitta destinati ai pescatori professionali autorizzati. A Parco Nassiriya si procederà invece con la sistemazione dei percorsi carrabili e pedonali, la rimozione dei rifiuti e il ripristino ambientale attraverso la piantumazione di essenze compatibili con l’habitat costiero.
L’avvio delle opere è previsto nel 2027, con conclusione entro il 2030. «Si tratta di un intervento strategico per la tutela e la valorizzazione dell’habitat costiero del Cerrano», sottolinea Valter Varani, già vicepresidente dell’Area Marina Protetta. Soddisfatto anche il sindaco di Silvi, Andrea Scordella: «Un’opportunità straordinaria per il recupero di questi due siti, che consentirà di restituire valore ambientale a tutto il territorio». Per l’assessore regionale all’Ambiente, ai Parchi e alle Riserve Naturali, Emanuele Imprudente, il finanziamento conferma l’impegno della Regione Abruzzo nella tutela del patrimonio naturale e nella resilienza degli ecosistemi costieri.
