ROSETO – Oltre 150 persone hanno partecipato il 23 giugno alla sesta edizione dell’Acqua di San Giovanni, appuntamento inserito nel calendario Primavera-Estate della Riserva Naturale del Borsacchio e dedicato a una delle tradizioni popolari più antiche legate al rapporto tra uomo e natura. Nonostante il caldo delle ultime settimane e la giornata feriale, l’iniziativa ha richiamato numerosi partecipanti che hanno raggiunto l’Antica Fontana d’Accolle, luogo storico situato all’interno dell’area protetta. Qui si è svolta la tradizionale raccolta di erbe e fiori spontanei utilizzati per la preparazione dell’Acqua di San Giovanni, rito che affonda le proprie radici nella cultura contadina e nei cicli stagionali. L’evento ha rappresentato anche un’occasione per valorizzare la Fontana d’Accolle, uno dei pochi siti pubblicamente accessibili all’interno della riserva. Negli anni l’area è stata interessata da interventi di manutenzione e recupero che hanno riguardato la pulizia degli spazi, la sistemazione della vegetazione, il ripristino di murature e la riattivazione dei canali storici collegati alla sorgente. Durante la manifestazione è stata inoltre avviata la raccolta firme per la candidatura dell’Antica Fontana d’Accolle al censimento “I Luoghi del Cuore” del FAI, iniziativa che punta a sostenere progetti di tutela e valorizzazione dei beni storici e culturali. Secondo i promotori, nelle prime ore della campagna sono state raccolte circa 150 firme. La sottoscrizione proseguirà nelle prossime settimane attraverso canali online e punti di raccolta sul territorio. L’iniziativa rientra nel programma estivo di attività dedicate alla conoscenza del patrimonio ambientale, storico e culturale della Riserva Naturale del Borsacchio.

