ATRI – Ma cosa sta succedendo nella ex scuola Mambelli? È la domanda che da giorni rimbalza con crescente insistenza tra i residenti di via Finocchi e delle palazzine che si affacciano sull’area del vecchio edificio scolastico, dove il cantiere di demolizione risulta nuovamente fermo senza alcuna spiegazione ufficiale.
Il blocco improvviso dei lavori sta alimentando forte preoccupazione tra i cittadini, che denunciano una totale assenza di comunicazioni da parte delle istituzioni. «Sono giorni che tutto è fermo e nessuno ci dice nulla», raccontano alcuni abitanti, sempre più disorientati.
A rendere ancora più tesa la situazione sono le voci circolate nelle scorse settimane sulla possibile presenza di amianto nella struttura, ipotesi che aveva già creato allarme e che ora, con il nuovo stop del cantiere, torna a pesare sull’opinione pubblica.
Dopo le prime rassicurazioni arrivate dall’amministrazione comunale, il silenzio attuale non fa che aumentare dubbi e incertezze, mentre l’area resta completamente immobile.
I residenti denunciano anche la mancanza di aggiornamenti ufficiali sui canali del Comune, che non avrebbe pubblicato note né avvisi per informare la popolazione che vive a ridosso del cantiere.
«Per precauzione teniamo le finestre chiuse, non sappiamo se ci siano rischi», spiegano alcuni cittadini, sottolineando il disagio quotidiano soprattutto nelle ore più calde.
Sulla vicenda interviene anche il capogruppo dell’opposizione Ugo Giuliani, che parla di «grave carenza di informazioni» e di una gestione poco trasparente della situazione.
Le opposizioni ricordano inoltre le richieste avanzate agli enti competenti per verificare l’eventuale presenza di materiali pericolosi e per sospendere lo smaltimento delle macerie, richieste che, secondo quanto riferito, non avrebbero ancora ricevuto riscontro.
Intanto il cantiere resta fermo e il caso continua a sollevare interrogativi, mentre sul futuro dell’area si affaccia solo l’ipotesi di una fermata per studenti, annunciata dal sindaco ma ancora lontana da qualsiasi sviluppo concreto.
