ATRI – Punta a far riflettere, la lettera aperta diffusa dalla community del progetto “Hadria”, che rilancia l’idea di unire simbolicamente Atri e Pineto sotto un unico brand territoriale.
L’iniziativa ha già acceso il dibattito sui social, dove una consultazione online ha raccolto oltre mille like e più di 120 commenti. Per i promotori, però, non si tratta solo di una provocazione: l’obiettivo è creare nuove opportunità per il territorio, contrastare lo spopolamento e offrire ai giovani maggiori prospettive senza dover lasciare casa.
L’idea è quella di mettere insieme le eccellenze delle due realtà, unendo il mare e la pineta di Pineto con il patrimonio storico, artistico e naturalistico di Atri, valorizzando turismo, agricoltura e produzioni locali attraverso un marchio comune.
Nessuna fusione dei Comuni, precisano gli ideatori: Atri e Pineto manterrebbero la propria identità, mentre “Hadria” diventerebbe il nome di un ente condiviso. E sulle differenze tra costa ed entroterra il tono resta scherzoso: «Davanti a un arrosticino o a un pecorino ci si capisce sempre».
Il progetto, nato da un’iniziativa privata di marketing territoriale e sostenuto anche da un podcast dedicato al territorio, ora guarda alle istituzioni. Tra entusiasmo, curiosità e qualche inevitabile scetticismo, il dibattito è aperto. E, come ricordano gli stessi promotori, l’ultima parola potrebbe sempre spettare ai cittadini attraverso un referendum conoscitivo.
