ROSETO – Momenti di grande apprensione questa mattina sul centralissimo lungomare Celommi, a Roseto, dove un incendio è divampato all’interno di un’abitazione situata nel tratto compreso tra il lido Paranzella e Costa Est. Le fiamme si sono sviluppate intorno alle 10.30 e in pochi minuti hanno interessato parte dell’appartamento, generando una densa colonna di fumo visibile anche a distanza
lungo il litorale. All’interno si trovava una donna che è rimasta intrappolata senza possibilità di uscita autonoma. La situazione avrebbe potuto trasformarsi in tragedia se non fosse stato per il
tempestivo intervento di alcuni uomini presenti in zona. Secondo le prime ricostruzioni, i soccorritori hanno inizialmente tentato di entrare dalla porta principale, sfondandola, ma il calore e
la presenza delle fiamme li hanno costretti a retrocedere. Accortisi anche della possibile presenza di bombole di gas, hanno scelto un accesso alternativo raggiungendo il retro dell’abitazione e
rompendo una finestra per entrare in sicurezza. Una volta all’interno, sono riusciti a individuare l’anziana e a portarla all’esterno in braccio, mettendola al riparo e adagiandola a terra in attesa dei
soccorsi. Contestualmente altri presenti hanno allertato il 118 e le forze dell’ordine, favorendo un rapido intervento della macchina dei soccorsi. Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco del
distaccamento locale, insieme a un’ambulanza medicalizzata partita da Giulianova. La donna è stata trasportata all’ospedale Mazzini di Teramo, dove è stata ricoverata per aver inalato fumo, ma non
sarebbe in pericolo di vita. Presenti anche carabinieri e polizia locale, impegnati nei rilievi per chiarire le cause del rogo, ancora in fase di accertamento. Numerosi i presenti che hanno assistito
alla scena e ripreso le operazioni di salvataggio con i telefoni cellulari. Resta però soprattutto il gesto dei cinque soccorritori improvvisati, che senza esitazione hanno affrontato il pericolo
riuscendo a evitare conseguenze ben più gravi.


