Con l’ondata di caldo che sta interessando il territorio provinciale, la Asl di Teramo ha attivato il Piano Calore 2026, il programma predisposto sulla base delle indicazioni della Regione Abruzzo e del Ministero della Salute per prevenire e gestire le emergenze sanitarie legate alle alte temperature. Il piano è rivolto in particolare alle persone più fragili: anziani, pazienti affetti da patologie croniche, soggetti non autosufficienti, bambini piccoli e persone che seguono particolari terapie farmacologiche. «Le elevate temperature rendono necessario richiamare l’attenzione della popolazione sull’importanza di adottare comportamenti utili a prevenire i disturbi causati dal caldo», sottolinea il direttore generale della Asl, Maurizio Di Giosia. Da oggi sono operativi due numeri telefonici dedicati, attivi dalle 8 alle 20, presso le Unità di continuità assistenziale di Roseto (335 6469712) e Tortoreto (366 6601644). Il personale sanitario fornirà consulenza telefonica ai cittadini con sintomi riconducibili ai colpi di calore e programmerà, quando necessario, interventi domiciliari per i pazienti non autosufficienti. I cittadini potranno inoltre rivolgersi ai medici di medicina generale, ai pediatri di libera scelta oppure recarsi nelle Case della comunità. Nei casi più gravi sarà possibile accedere ai Pronto soccorso della provincia, dove è stato attivato uno specifico “codice calore”; per velocizzare la presa in carico dei pazienti. La Asl invita a non sottovalutare sintomi come intensa sete, debolezza, vertigini, nausea, crampi muscolari, mal di testa, stato confusionale o perdita di coscienza, ricordando che il colpo di calore rappresenta un’emergenza sanitaria che richiede un intervento immediato. Rimane inoltre attivo il numero di pubblica utilità del Ministero della Salute 1500.

