Frana sulla provinciale di Silvi, definito il percorso per la riapertura. D’Angelo: “La Provincia non è responsabile dei ritardi”

Prosegue l’iter per la riapertura della strada provinciale 29/B, chiusa a causa della frana che ha interessato il versante. Nel corso della riunione tecnica svoltasi venerdì scorso, alla presenza di
tutti gli enti coinvolti, è stato definito il crono-programma degli interventi necessari per consentire la riapertura della carreggiata. L’obiettivo condiviso è quello di ripristinare la circolazione in modo temporaneo e in condizioni di sicurezza, con senso unico alternato regolato da un impianto semaforico. Dal confronto tra i tecnici è emerso che permane un rischio residuo legato all’evoluzione del movimento franoso. Prima della riapertura dovranno quindi essere installati un sistema di monitoraggio, un pluviometro, barriere di protezione in new jersey e un impianto di allarme collegato al semaforo, così da garantire il controllo costante della situazione. La Provincia di Teramo, dal canto suo, provvederà alla pulizia della sede stradale non appena arriverà il nulla osta del Tribunale, passaggio necessario per consentire l’avvio delle successive operazioni da parte degli altri soggetti interessati. Sulla vicenda interviene il presidente della Provincia, Camillo D’Angelo, che respinge le critiche rivolte all’ente. «Mi spiace per il sindaco e per i cittadini – afferma – ma continuare a chiamare in causa la Provincia è semplicemente sbagliato. I tempi per la riapertura sono stati condivisi da tutti gli enti coinvolti e dipendono dall’esecuzione degli interventi previsti per garantire la sicurezza della circolazione».