Botta e risposta tra l’Amministrazione comunale di Pineto e il gruppo di minoranza Pineto Riparte sulla sdemanializzazione di una strada comunale in località Colle di Pigna. Al centro della polemica la decisione di procedere con la cessione di un tratto di strada, una scelta che l’opposizione avrebbe voluto approfondire con maggiore attenzione. Prima dell’ultima seduta del Consiglio comunale del 25 giugno, i consiglieri di minoranza avevano inviato una PEC chiedendo un rinvio della discussione per consentire ulteriori verifiche tecniche. La richiesta era motivata anche dall’indisponibilità di alcuni consiglieri, già impegnati in precedenza, e dalla volontà di garantire la massima trasparenza su un provvedimento riguardante un bene pubblico destinato a un privato. Durante la Commissione Urbanistica e Demanio, inoltre, sarebbero emersi dubbi sull’esatta individuazione dell’area interessata attraverso i soli dati catastali. Il capogruppo Alberto Pallini ha ribadito che «il patrimonio comunale appartiene ai cittadini e ogni sua cessione deve produrre un beneficio per l’intera comunità e non per un singolo», annunciando un costante monitoraggio sull’operato dell’Ente nel rispetto dei principi di trasparenza e correttezza amministrativa. Immediata la replica dell’assessore alla Rete Viaria, Giuseppe Cantoro, che ha difeso la scelta dell’Amministrazione, spiegando che il Comune ha ceduto un relitto di strada comunale impervio e oneroso da mantenere, acquisendo in cambio un’area verde di ben 3.834 metri quadrati, a fronte dei 1.370 metri quadrati ceduti. Secondo l’assessore, il terreno acquisito comprende alberi di pregio e un accesso panoramico di rilevante interesse paesaggistico, rappresentando un’operazione vantaggiosa sotto il profilo tecnico, amministrativo e dell’interesse pubblico.
Pineto, cessione della strada comunale divide: confronto acceso tra maggioranza e opposizione

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