ATRI – Ad Atri il belvedere non è scomparso: si sta semplicemente facendo ricoprire dalla natura, con un entusiasmo che supera ogni piano regolatore. Il panorama ci sarebbe anche, ma oggi richiede spirito d’avventura e un po’ di pazienza botanica. Gli alberi, con evidente iniziativa autonoma, hanno deciso di risalire da sotto e riconquistare lo spazio panoramico. Altro che manutenzione del verde: qui è il verde che si occupa della manutenzione del paesaggio. Il risultato è un effetto “foresta”. Chi si affaccia spera nel mare o nella vallata, ma spesso si ritrova a contemplare rami, foglie e una fitta interpretazione della biodiversità. Le panchine resistono, ma sembrano osservare la scena con rassegnazione istituzionale. La vista lascia senza fiato ma non bisogna abbassare gli occhi. C’è chi parla di incuria, chi di rinaturalizzazione spontanea, e chi di semplice sovraccarico vegetale. In ogni caso, ad Atri il panorama non è sparito: ha solo cambiato punto di vista… ed è diventato decisamente più verde.

