ATRI – Ad Atri spunta un nuovo interrogativo che sembra uscito direttamente dal ritornello de La terra dei cachi: amianto sì o amianto no?. A sollevarlo è un cittadino che, durante una tranquilla passeggiata lungo viale Giovanni Verna, ha alzato lo sguardo verso il cantiere della ex scuola Mambelli e ha notato una vecchia canna fumaria ancora in piedi. Da qui il dubbio, affidato ai social con una punta di ironia ma anche di preoccupazione: quel manufatto è stato controllato? Contiene amianto oppure no? E, soprattutto, è stato inserito tra gli interventi di bonifica previsti prima della demolizione?
Domande legittime, visto che quando si parla di salute pubblica – e soprattutto di bambini – la prudenza non è mai troppa. Il rischio, altrimenti, è che tra ruspe, polvere e lavori accelerati ci si dimentichi proprio del dettaglio più importante. Il post non accusa nessuno, ma invita semplicemente a fare chiarezza. Perché se tutto è stato verificato i dubbi si sciolgono come neve al sole e la gente sta tranquilla. Basta un po’ di chiarezza “che ce vo”, anche se siamo sicuri che la solerzia dei nostri amministratori ha già tutto sotto controllo. Gli atriani possono stare tranquilli e tornare a cantare “Italia si..Italia no”.
