Il Roseto Opera Prima Film Festival celebra la sua trentesima edizione con un ricco programma di proiezioni, ospiti e appuntamenti culturali in programma dal 15 al 18 luglio nella Villa Comunale di Roseto degli Abruzzi. Presentata nella sede della Provincia, la manifestazione avrà come tema “Il desiderio come resistenza”, un invito a considerare il cinema come spazio di speranza, cambiamento e rinascita. Organizzato da Sulmonacinema APS in collaborazione con Meta APS e con il sostegno del Comune di Roseto degli Abruzzi, il festival continua a valorizzare le opere prime del cinema italiano e i nuovi talenti. L’anteprima è prevista il 12 luglio a Casal Thaulero con la proiezione di Napoli – New York di Gabriele Salvatores, preceduta il 10 luglio dalla presentazione del volume Cinema in Abruzzo – Storia e luoghi. In concorso per il Premio Roseto Opera Prima ci saranno Tienimi Presente di Alberto Palmiero, Avemmaria di Fortunato Cerlino e Gioia Mia di Margherita Spampinato. Il vincitore sarà scelto da una giuria composta da Luigi Caggiano, Martina Barone e Fabrizio Mancinelli e riceverà la tradizionale “Rosa Presentosa”. Spazio anche agli incontri con il pubblico grazie al format Scena Prima – Storie di esordi, con la partecipazione di Fortunato Cerlino, Enzo Decaro e Barbora Bobulova. Tra le novità dell’edizione 2026 debutta “ROP Memories”, dedicato ai ricordi dei trent’anni del festival. L’inaugurazione sarà accompagnata dal concerto dell’Orchestra I Musici Lotariani, mentre la serata conclusiva vedrà protagonista Casadilego con un’esibizione live prima della premiazione. Nel corso della cerimonia finale saranno consegnati anche gli attestati del progetto “ROP a Scuola” e sarà reso omaggio al fondatore Tonino Valerii attraverso un riconoscimento al figlio Luca. Confermato infine il Premio del pubblico, realizzato in collaborazione con il Sulmona International Film Festival. Il sindaco Mario Nugnes ha definito la rassegna un investimento culturale strategico per la città, mentre il direttore artistico Carlo Liberatore ha ribadito che il festival continua a credere nel valore degli esordi e nel desiderio come forza capace di opporsi alla rassegnazione. Tutti gli eventi saranno a ingresso gratuito.


