ATRI – Atri si arricchisce di un nuovo spazio dedicato alla mobilità sostenibile e al benessere dei cittadini. Da ieri, infatti, è stato aperto al pubblico un nuovo percorso pedonale sterrato, che si snoda in adiacenza alla storica Villa Comunale, offrendo una via d’accesso diretta e sicura verso le aree verdi circostanti. I lavori di sistemazione hanno permesso di recuperare un tracciato precedentemente non fruibile, realizzando una comoda passeggiata immersa tra alberi ad alto fusto ed essenze tipiche della macchia locale.
Questa iniziativa, pur giungendo come un intervento tardivo e atteso ormai da troppo tempo, si inserisce oggi come un tassello fondamentale nel piano di valorizzazione ambientale del territorio atriano; un passo rimandato a lungo, ma che ora si rivela pieno di speranza e promesse per il futuro, pronto a dare una spinta decisiva all’incentivazione di uno stile di vita sano e alla rinascita del turismo lento. Più a “misura d’uomo” che possa caratterizzare la cittadina di Atri e le sue zone limitrofe.
Se da un lato l’apertura del nuovo tracciato pedonale, in prossimità della Villa Comunale rappresenta un’iniziativa lodevole per l’ampliamento delle aree di passeggiata cittadine, un’analisi più approfondita dello stato dei luoghi evidenzia alcune sostanziali criticità che richiedono immediati interventi correttivi e integrativi. Il tracciato non dispone di canalette di scolo idonei al drenaggio delle acque piovane. L’assenza di un piano di intervento idraulico farà sì che le precipitazioni scorrano liberamente sulla superficie del sentiero, scavando solchi profondi, asportando lo strato superficiale di terra battuta e trasformando la via in un pantano scivoloso e impraticabile. La natura stessa del fondo stradale, caratterizzata da pendenze ripide nei punti di innesto configura una evidente barriera architettonica. Il percorso risulta di fatto del tutto precluso a persone con disabilità motoria contravvenendo ai moderni principi di inclusività degli spazi pubblici urbani.
E’ vero siamo solo all’inizio dei lavori, ma AUSPICHIAMO, per garantire la piena sicurezza dei frequentatori e preservare nel tempo l’investimento economico profuso, che le osservazioni possano essere prese in considerazione da parte degli organi competenti

