Nuovo Liceo Saffo, Forza Italia boccia la scelta dell'ex Mattatoio: «Roseto merita una visione strategica»

ROSETO DEGLI ABRUZZI – «Roseto merita una visione, non scelte di convenienza». È questo il titolo del documento con cui Forza Italia Roseto, attraverso la coordinatrice Maristella Urbini, interviene nel dibattito sulla localizzazione del nuovo Liceo Saffo, criticando la decisione dell’amministrazione comunale di realizzare il nuovo polo scolastico nell’area dell’ex Mattatoio.

Secondo Forza Italia, la particolare conformazione urbanistica della città, sviluppata lungo un unico asse viario e ancora priva della prevista strada pedecollinare, avrebbe richiesto una scelta diversa, capace di alleggerire il traffico cittadino. A giudizio del partito, collocare il nuovo liceo nell’area dell’ex Mattatoio non risolverebbe le criticità della mobilità, ma finirebbe soltanto per spostare la pressione del traffico dall’ingresso nord a quello sud della città.

Nel documento viene rilanciata la proposta di realizzare il nuovo polo scolastico a Voltarrosto, su terreni già destinati dalla Provincia all’edilizia scolastica. Una soluzione che, secondo Urbini, consentirebbe di intercettare i flussi di studenti provenienti dai comuni limitrofi prima del loro ingresso nel centro urbano, migliorando la viabilità e riducendo l’impatto sulla circolazione.

Forza Italia evidenzia anche gli aspetti economici della vicenda. L’area dell’ex Mattatoio, viene sottolineato, rappresenta un patrimonio comunale di rilevante valore che potrebbe essere valorizzato e destinato a finanziare altri investimenti strategici, mentre a Voltarrosto sarebbero già disponibili terreni pubblici senza ulteriori costi per la collettività.

Nel documento si richiama inoltre il progetto del campus scolastico integrato elaborato dalla Provincia di Teramo per l’area di Voltarrosto, pensato per mettere in rete il Liceo Saffo, l’Istituto Moretti e altri istituti superiori, condividendo laboratori, impianti sportivi e servizi. Un progetto che, ricorda Forza Italia, è stato anche insignito del THE PLAN Award 2025, riconoscimento internazionale nel campo dell’architettura e della pianificazione.

«La scelta del nuovo liceo – conclude Maristella Urbini – non riguarda soltanto la costruzione di un edificio, ma il modello di città che Roseto intende costruire nei prossimi decenni. La politica deve avere il coraggio di compiere scelte lungimiranti, capaci di lasciare un’eredità positiva alle future generazioni»