Nella Città Ducale torna il Premio Teatrale Dialettale “Città di Atri”: sei serate tra tradizione, comicità e grandi ospiti

ATRI – Sei serate all’insegna del teatro dialettale, della comicità e della valorizzazione delle tradizioni popolari. Dal 19 al 26 luglio Piazza Duchi d’Acquaviva ospiterà la seconda edizione del Premio Teatrale Dialettale “Città di Atri”, inserito nel cartellone della decima edizione del Festival Atrincontra, promosso dall’Associazione Abruzzo-Ontario con il patrocinio e il sostegno del Comune di Atri.

La rassegna, diretta da Giancarlo Verdecchia, punta a valorizzare il teatro in dialetto come espressione autentica del patrimonio culturale locale. In programma sei appuntamenti con compagnie provenienti dall’Abruzzo e, per la prima volta, anche da fuori regione: sarà infatti presente una compagnia di Nola, in provincia di Napoli, a testimonianza dell’apertura del Premio al confronto tra le diverse tradizioni teatrali italiane.

L’inaugurazione, domenica 19 luglio, sarà affidata fuori concorso alla compagnia Lu Passatempe, vincitrice dell’edizione 2025, che porterà in scena la commedia Ma ij mo duva li mette qué?. Ospite della serata sarà Vincenzo Olivieri, tra i più apprezzati interpreti del teatro e della cultura dialettale abruzzese, al quale verrà consegnato un riconoscimento dedicato alla memoria della moglie Barbara Paolone, recentemente scomparsa.

Dal 20 luglio prenderà il via il concorso con cinque compagnie in gara: La Bottega del Sorriso, Quelli che… il Teatro di Nola, Theatre Ensemble di Torino di Sangro, Maramé di Francavilla al Mare e, per il gran finale del 26 luglio, la Compagnia Teatrale Atriana che, dopo la cerimonia di premiazione, presenterà la nuova produzione Lu mediche de famijje, firmata dallo stesso Verdecchia.

Tutti gli spettacoli inizieranno alle ore 21.30 in Piazza Duchi d’Acquaviva, con ingresso gratuito.