Torre del Cerrano, la nuova governance resta in attesa: il CdA slitta a dopo l’estate

PINETO – Le polemiche sollevate dall’opposizione in Consiglio comunale sui ritardi nella nomina della nuova governance dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano trovano una spiegazione nell’iter amministrativo ancora in corso. Il nuovo Consiglio di amministrazione, infatti, non può ancora essere costituito perché tre dei quattro enti che compongono l’assemblea dei soci – Comune di Pineto, Provincia di Teramo e Regione Abruzzo – non hanno ancora concluso i rispettivi bandi per la designazione dei propri rappresentanti. Al momento, l’unico ente ad aver completato la procedura è il Comune di Silvi, che ha già nominato Giuseppina Di Giovanni quale proprio componente nel futuro CdA.

Una volta chiusi tutti i bandi, sarà convocata l’assemblea dei soci, durante la quale ciascun ente formalizzerà la nomina del proprio rappresentante. Solo a quel punto il consigliere più anziano potrà convocare la prima riunione del nuovo Consiglio di amministrazione, chiamato a eleggere al proprio interno il presidente dell’Area Marina Protetta.

Salvo un’accelerazione delle procedure da parte degli enti interessati, è quindi probabile che il nuovo CdA venga ufficializzato dopo l’estate. Una tempistica che consentirebbe anche di garantire la continuità amministrativa in un periodo particolarmente intenso per l’Area Marina Protetta Torre del Cerrano, impegnata in questi mesi nella gestione della stagione estiva e nell’organizzazione di numerosi eventi, attività di educazione ambientale e iniziative di promozione del territorio. Proprio per questo motivo, la fase di transizione viene considerata funzionale ad assicurare la regolare prosecuzione delle attività fino all’insediamento del nuovo organo di governo.

Area Marina Torre del Cerrano
Area Marina Torre del Cerrano