Roseto, terremoto in Giunta: Sottanelli lascia, la politica si interroga

Zaira Sottanelli lascia la Giunta con effetto immediato. Il sindaco ringrazia l’assessore e assicura che la maggioranza resta compatta. Forza Italia e Partito Democratico chiedono invece un chiarimento in Consiglio comunale e parlano di una verifica politica interna.

ROSETO – A meno di un anno dalle elezioni amministrative, le dimissioni di Zaira Sottanelli dall’incarico di assessore al Bilancio, Finanze, Programmazione Economica, Lavoro e Personale aprono un nuovo scenario politico a Roseto. La scelta arriva nella fase finale della consiliatura e assume inevitabilmente anche un valore politico.

Le interpretazioni sono però diverse. Per il sindaco Mario Nugnes si tratta di una decisione maturata dopo una riflessione personale e politica che non modifica gli equilibri della maggioranza. Per le opposizioni, invece, rappresenta il segnale di una coalizione attraversata da tensioni.

La posizione del sindaco

Nugnes ha ringraziato Sottanelli per il lavoro svolto e per il contributo dato alla gestione di settori strategici dell’amministrazione, assicurando continuità nell’azione di governo. Il primo cittadino ha annunciato la prossima redistribuzione delle deleghe e ha ribadito la compattezza della maggioranza.

Nella sua nota, però, il sindaco ha fatto riferimento a un confronto interno avviato nei mesi scorsi per verificare la volontà degli amministratori di proseguire il mandato e condividere il futuro del progetto politico. Un passaggio che per Nugnes rappresenta una normale verifica, mentre per le opposizioni assume un significato diverso.

Forza Italia: «Serve chiarezza»

Per la coordinatrice cittadina di Forza Italia Maristella Urbini, le dimissioni di Sottanelli non possono essere considerate un semplice cambio di incarico. Gli azzurri sottolineano il peso delle deleghe lasciate dall’assessore e chiedono al sindaco di riferire in Consiglio comunale sullo stato della maggioranza.

Secondo Forza Italia, il riferimento alla verifica interna confermerebbe l’esistenza di difficoltà politiche già emerse all’interno della coalizione.

Il Pd: «La crisi è evidente»

Anche il Partito Democratico interpreta le dimissioni come un segnale di crisi. La segretaria cittadina Emanuela Ferretti sostiene che l’uscita di scena di un assessore con deleghe così importanti non possa essere letta soltanto come una scelta personale.

Il Pd chiede quindi chiarimenti sulle ragioni politiche che hanno portato alla decisione e sulla capacità della maggioranza di proseguire con stabilità fino alla fine del mandato.

La partita resta aperta

Al di là delle dichiarazioni ufficiali, il dato politico è che la Giunta perde uno degli assessori più rilevanti proprio alla vigilia dell’ultimo anno di legislatura. Per Nugnes gli equilibri non cambiano, per le opposizioni si apre invece una fase di incertezza.

Le prossime mosse del sindaco, dalla redistribuzione delle deleghe al confronto con la maggioranza, saranno decisive per capire se si tratta solo di un passaggio amministrativo o dell’inizio di una nuova fase politica.

Il Sindaco Mario Nugnes