ATRI. Se pensavate che il Belvedere servisse soltanto a godersi il panorama, ieri mattina vi siete persi lo spettacolo dell’anno: la grande simulazione di ingorgo permanente. Nel cuore del centro storico, le operazioni di riasfaltatura sono state allestite con mirabile tempismo proprio lungo l’unica arteria a senso unico che consente l’uscita dalla città. Un colpo di genio logistico a cui si è felicemente sovrapposta la concomitanza del tradizionale mercato settimanale, con molti automobilisti attratti dalla prospettiva di rimanere incastrati tra le betoniere. Ma il vero tocco d’artista risiede nella gestione della cartellonistica, pensata evidentemente come un gioco d’astuzia per mettere alla prova la memoria degli atriani. I cartelli affissi la scorsa settimana giuravano infatti che i divieti di sosta si sarebbero conclusi lo scorso venerdì. Invece il cantiere è proseguito nel totale silenzio, fino all’apparizione magica, questa mattina, di un nuovo avviso che posticipa la fine dei lavori al prossimo mercoledì. Un lunedì indimenticabile per chiunque abbia provato a uscire da Atri, dove l’unica cosa che sembra scorrere con fluidità è la fantasia di chi programma i cantieri. Nel frattempo i cittadini, bloccati nei fumi dell’asfalto fresco, si chiedono se non sia il caso di coordinare la viabilità o se il prossimo aggiornamento dei cartelli arriverà direttamente a Natale.



