ROSETO _ Si è conclusa con una serata ricca di ospiti, musica e riconoscimenti la 30ª edizione di Roseto Opera Prima, il festival dedicato al cinema d’esordio che ha animato la Villa Comunale di Roseto degli Abruzzi dal 15 al 18 luglio. A conquistare il premio principale, la Rosa Presentosa, è stato il film Gioia mia della regista Margherita Spampinato, protagonista anche del riconoscimento per il miglior attore assegnato al giovane Marco Fiore.
L’ultima serata ha registrato un’ottima partecipazione di pubblico e si è aperta con un momento dedicato al ricordo di Tonino Valerii, fondatore della manifestazione, al quale è stata tributata una Rosa d’Argento alla memoria, consegnata al figlio Luca Valerii. Un altro riconoscimento è andato a Mario Giunco, figura storica della cultura rosetana, premiato per il contributo offerto alla crescita del festival e alla diffusione della cultura cinematografica.
Tra gli ospiti più attesi della serata conclusiva, l’attrice Barbora Bobulova, protagonista dell’ultimo appuntamento di Scena Prima, e la cantautrice Casadilego, che ha regalato al pubblico una suggestiva esibizione dal vivo tra voce e pianoforte. Spazio anche ai cortometraggi del Sulmona International Film Festival, con il premio del pubblico assegnato ad A domani di Emanuele Vicorito.
Bilancio positivo per gli organizzatori, che parlano di un’edizione particolarmente partecipata, con quasi 500 spettatori ogni sera e un crescente interesse da parte della stampa e degli addetti ai lavori.
L’amministrazione comunale e Sulmonacinema hanno ribadito la volontà di continuare a investire sulla manifestazione, considerata uno degli appuntamenti culturali più significativi dell’estate rosetana. L’edizione del trentennale, dedicata al tema del desiderio e degli esordi, ha confermato così il ruolo di Roseto Opera Prima come vetrina del nuovo cinema italiano, capace di coniugare qualità artistica, valorizzazione del territorio e partecipazione del pubblico, nel segno dell’eredità lasciata da Tonino Valerii

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