TERAMO – Diciotto opere d’arte per rendere più accoglienti gli spazi di cura dedicati alle donne. È la donazione ricevuta dal reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’ospedale “Mazzini”, dove i quadri entreranno a far parte degli ambienti di degenza nell’ambito del percorso di umanizzazione delle cure promosso dalla Asl di Teramo.
Le opere sono state donate dalla galleria d’arte HEART e dalle associazioni Urban RAW e Villa di Piano Grande e fanno parte del progetto “Flowers – L’arte che cura”, nato con l’obiettivo di portare bellezza, colore e serenità nei luoghi della sanità.
I dipinti sono stati realizzati da sedici artisti protagonisti della seconda edizione dell’estemporanea di pittura “X Villa”, organizzata nel borgo di Piano Grande di Torricella Sicura con il sostegno degli sponsor BIM, Colorificio De Ruvo, CCT Costruzioni e Patella Srl.
La consegna delle opere si è svolta questa mattina alla presenza del direttore generale della Asl di Teramo, Maurizio Di Giosia, dei titolari della galleria HEART, Anna De Paulis e Ivan Furia, della presidente di Urban RAW, Victoria Di Vitantonio, del presidente dell’associazione Villa di Piano Grande, Fabrizio Calcagni, del direttore della UOC di Ostetricia e Ginecologia, Alessandro Santarelli, e del personale sanitario del reparto.
«Ringrazio la galleria HEART e le associazioni Urban RAW e Villa di Piano Grande per la sensibilità dimostrata e per questo gesto di generosità», ha dichiarato Di Giosia. «L’arte contribuisce a rendere gli ambienti di cura più accoglienti e rappresenta un elemento di benessere per pazienti, familiari e operatori. Donazioni come questa confermano il forte legame tra la nostra azienda sanitaria e il territorio e costituiscono un contributo concreto al percorso di umanizzazione delle cure che la Asl porta avanti ogni giorno».
Un’iniziativa che conferma come la collaborazione tra istituzioni, associazioni e mondo della cultura possa contribuire a migliorare la qualità degli spazi ospedalieri, trasformando l’arte in uno strumento capace di accompagnare e rendere più sereno il percorso di cura.
