Pini sotto attacco a Pineto, l’allarme dei residenti: “Serve intervenire subito contro la cocciniglia”

PINETO – L’allarme arriva dal Quartiere dei Poeti, ma il problema interessa ormai gran parte del patrimonio arboreo di Pineto. Sempre più pini mostrano evidenti segni di sofferenza: aghi ingialliti, rami secchi e una fitta patina di fumaggine che ricopre le chiome. La causa sarebbe la cocciniglia tartarugata, un parassita che, se non contrastato tempestivamente, rischia di compromettere irrimediabilmente la salute degli alberi. Da mesi cittadini, comitati di quartiere e amministratori di condominio segnalano la situazione, chiedendo un intervento immediato, ma finora – denunciano – le risposte tardano ad arrivare, frenate probabilmente dai tempi della burocrazia. Eppure, secondo gli esperti, una soluzione esiste ed è l’endoterapia, una tecnica che consiste nell’iniettare alla base del tronco un prodotto specifico capace di raggiungere l’intera pianta e colpire il parassita dall’interno durante la fase di alimentazione. Una metodologia ritenuta molto più efficace rispetto ai trattamenti aerei o alle irrorazioni delle chiome. Il tempo, però, gioca un ruolo decisivo: se l’infestazione dovesse avanzare, gli alberi potrebbero non essere più in grado di assorbire la cura. I costi dell’intervento sarebbero contenuti, nell’ordine di poche decine di euro per pianta, mentre attendere significherebbe affrontare spese ben più elevate per l’abbattimento e lo smaltimento degli esemplari ormai secchi e pericolosi. Alcuni residenti si dichiarano persino disponibili a contribuire economicamente, ma sottolineano come un’azione limitata ai soli giardini privati sarebbe inutile se gli alberi lungo le strade restassero infestati, favorendo una nuova diffusione del parassita. Per questo l’appello è rivolto all’amministrazione affinché venga avviato un piano di intervento coordinato prima che sia troppo tardi.