Teramo vuole la Capitale del Libro, ma la biblioteca resta un romanzo incompiuto

TERAMO – Candidarsi a Capitale italiana del Libro senza una biblioteca pienamente operativa è un po’ come concorrere a “Città della Musica” con la banda in ferie. È il paradosso che la CGIL Teramo mette nero su bianco, con una buona dose di amarezza, nel comunicato firmato dal segretario Pancrazio Cordone.

Il sindacato ricorda che l’accordo di valorizzazione della Biblioteca Delfico è scaduto il 31 maggio e che, dal primo giugno, i lavoratori impiegati nel servizio sono rimasti senza contratto, salvo poi essere richiamati con incarichi ridotti a sole nove ore settimanali ciascuno.

La conseguenza? Buste paga che, secondo la CGIL, oscillano tra i 75 e i 90 euro a giugno e potrebbero arrivare appena a 150-180 euro nel mese di luglio. Altro che salario minimo.

Nel frattempo, osserva il sindacato, la Biblioteca Delfico ha ridotto orari di apertura e servizi proprio mentre il Comune presenta la candidatura di “Teramo e le sue valli” a Capitale del Libro.

“La Biblioteca Delfico rimanga il cuore pulsante della vita culturale della città di Teramo”, chiede la CGIL, che da settimane sollecita il rinnovo dell’accordo e contratti adeguati per il personale specializzato.

Non manca una stoccata all’amministrazione comunale: “Siamo ancora allo stiamo procedendo“, denuncia Cordone, mentre i dipendenti attendono risposte concrete.

E il finale è quello che colpisce di più: “Se oggi Teramo e le sue valli hanno l’ambizione di concorrere a Capitale del Libro è grazie anche al lavoro che in questo anno hanno svolto queste lavoratrici e lavoratori”. Per poi aggiungere, con evidente sarcasmo, che il Comune sarebbe pronto a salutarli con il più classico: “Siamo quasi al traguardo e c’è chi non serve più”.

Per conoscere tutti i dettagli della vicenda, la CGIL ha convocato una conferenza stampa per giovedì 23 luglio alle 9.30 nella sede di viale Crispi. Perché, a quanto pare, prima di scrivere un nuovo capitolo, bisognerebbe assicurarsi che la biblioteca resti aperta.

 

NB – L’immagine di copertina è stata creata dall’IA