Si registrano nuovi sviluppi nella vertenza che interessa l’ASP 1 di Teramo e i lavoratori delle cooperative impegnate nei servizi assistenziali.
Nel corso dell’incontro svoltosi nel pomeriggio alla Casa di Riposo De Benedictis, alla presenza dell’assessore regionale Roberto Santangelo, del capo di Gabinetto della Regione Abruzzo Stefano Cianciotta, del commissario dell’ASP 1 Antonio Canzio, delle organizzazioni sindacali e dei dipendenti, è stato annunciato il perfezionamento della cessione dei crediti nei confronti delle cooperative Assistenza 2000 e Sanitalia.
L’operazione, per un valore complessivo di circa 420 mila euro, consentirà il pagamento della mensilità di maggio. Per i lavoratori di Assistenza 2000 gli stipendi risultano già anticipati, mentre ai dipendenti di Sanitalia dovrà essere corrisposto il restante 50% della retribuzione.
Nel corso della riunione, l’assessore Santangelo ha inoltre ricordato che la cessione dei crediti ha riguardato anche altri 16 fornitori, per un importo complessivo di circa un milione di euro, confermando quanto già emerso nell’incontro della scorsa settimana in Prefettura.
Soddisfazione è stata espressa da UGL Salute Abruzzo.
«Si tratta di un passo concreto verso la stabilizzazione della vicenda – afferma il segretario regionale Stefano Matteucci – che conferma il percorso intrapreso dalla Regione e dal commissario Canzio. Adesso è però indispensabile completare il pagamento delle somme ancora dovute ai lavoratori, comprese parte della mensilità di maggio, lo stipendio di giugno e la quattordicesima».
Il sindacato richiama inoltre l’attenzione sulla necessità di garantire la continuità dei servizi nelle strutture che ospitano circa 350 anziani e invita tutte le parti a mantenere un clima di responsabilità, evitando la diffusione di informazioni parziali o strumentali che potrebbero alimentare tensioni tra lavoratori, ospiti e familiari.
UGL Salute Abruzzo assicura che continuerà a monitorare l’evoluzione della situazione, chiedendo il rispetto degli impegni assunti e ribadendo la disponibilità a collaborare con le istituzioni per arrivare, in tempi rapidi, a una soluzione definitiva che garantisca stabilità occupazionale, regolarità nei pagamenti e continuità dell’assistenza.
