Cocciniglia, Italia Nostra e Conalpa diffidano il Comune: «Servono interventi urgenti»

PINETO – L’allarme cocciniglia arriva anche dalle associazioni ambientaliste. Italia Nostra APS e Conalpa ETS, sezioni di Silvi, chiedono al Comune interventi urgenti per salvare i pini storici colpiti dal parassita, ritenendo che la situazione stia rapidamente peggiorando.

Le due associazioni hanno inviato una formale istanza, accompagnata da una diffida, all’amministrazione comunale, sollecitando l’adozione di misure immediate per contenere l’infestazione e tutelare il patrimonio arboreo cittadino.

A supporto della richiesta viene citata la relazione tecnico-agronomica del dottor Luigi Giannangelo, membro della Commissione regionale del Verde urbano, secondo il quale il ricorso tempestivo ai trattamenti endoterapici rappresenta, allo stato attuale, il sistema più efficace per contrastare la diffusione della cocciniglia.

Nella relazione si evidenzia inoltre come il fenomeno non riguardi soltanto Silvi. Il parassita, infatti, starebbe colpendo in maniera sempre più pesante anche Pineto, confermando un’espansione dell’infestazione lungo la costa.

Secondo le associazioni, per Pineto la perdita dei pini rappresenterebbe un grave danno non solo dal punto di vista ecologico e paesaggistico, ma anche sotto il profilo identitario ed economico, trattandosi di uno dei simboli più rappresentativi della città.

Per questo Italia Nostra e Conalpa chiedono una strategia condivisa tra i Comuni costieri per impedire che il patrimonio arboreo venga irrimediabilmente compromesso.

Nella diffida vengono avanzate richieste precise: l’avvio, entro 15 giorni, di un piano di trattamenti endoterapici sui pini, l’attivazione di un monitoraggio costante dell’infestazione e l’istituzione di un tavolo di coordinamento tra gli enti interessati, con l’adozione di specifiche misure fitosanitarie per contrastare l’avanzata del parassita.