Una risposta coordinata delle istituzioni e un’informazione chiara ai cittadini. È l’appello lanciato dall’Automobile Club Teramo dopo la violenta grandinata che ha colpito il territorio provinciale, causando ingenti danni a veicoli, abitazioni, attività produttive e colture agricole.
Il presidente dell’ACI Teramo, Carmine Cellinese, esprime vicinanza alle famiglie e alle imprese colpite e accoglie con favore le prime iniziative avviate dai Comuni di Teramo, Bellante e Castellalto, che hanno aperto la raccolta delle segnalazioni per la ricognizione dei danni.
«È un primo passo importante – sottolinea Cellinese – ma ora è necessario che tutte le ricognizioni confluiscano rapidamente in un quadro unitario, indispensabile per quantificare con precisione i danni e consentire alle istituzioni competenti di valutare l’attivazione degli strumenti straordinari previsti per eventi di carattere eccezionale».
Secondo l’ACI Teramo, una calamità di questa portata richiede infatti un’azione omogenea su tutto il territorio provinciale, evitando interventi “a macchia di leopardo” che potrebbero creare disparità tra i cittadini dei diversi Comuni nell’accesso alle procedure di ricognizione e agli eventuali sostegni pubblici.
L’Automobile Club richiama inoltre l’attenzione sul tema delle coperture assicurative, invitando gli automobilisti a diffidare delle informazioni superficiali che circolano sui social network.
«Dire che tanto paga l’assicurazione è una semplificazione che rischia di alimentare false aspettative – osserva Cellinese –. Non tutte le polizze comprendono la garanzia per gli eventi atmosferici e, anche quando è prevista, possono esserci franchigie, scoperti, massimali o altre condizioni che incidono sull’entità del rimborso».
Per questo l’ACI Teramo invita chi ha subito danni a documentarli immediatamente con fotografie, conservare tutta la documentazione utile e contattare la propria compagnia assicurativa o il proprio intermediario per verificare le garanzie effettivamente sottoscritte e le modalità di denuncia del sinistro.
L’auspicio, conclude Cellinese, è che agli eventuali indennizzi assicurativi possano affiancarsi tutte le misure pubbliche previste dalla normativa per sostenere cittadini e imprese colpite dall’evento.
Lo sguardo è rivolto anche al futuro: l’aumento degli eventi meteorologici estremi impone una riflessione sulla prevenzione, sulla tutela del patrimonio privato e sulla diffusione di una più solida cultura assicurativa, affinché famiglie e imprese siano sempre più preparate ad affrontare fenomeni di questa intensità.
