L’Aeroporto d’Abruzzo conquista un nuovo spazio nel panorama internazionale del trasporto aereo. Lo scalo abruzzese è entrato ufficialmente nella rete di Aci Europe, l’associazione che rappresenta oltre 600 aeroporti di diversi Paesi davanti alle istituzioni europee.
Un ingresso che rafforza il ruolo dell’infrastruttura regionale e inserisce l’aeroporto di Pescara in un network dedicato alla sicurezza, alla qualità dei servizi, all’innovazione e alla sostenibilità.
Con questa adesione salgono a 33 gli aeroporti italiani presenti nell’organizzazione europea. Un risultato che consente allo scalo abruzzese di confrontarsi con i principali operatori del settore e partecipare ai percorsi di sviluppo del sistema aeroportuale continentale.
Tra le priorità di Aci Europe c’è anche la sfida ambientale: nel 2019 i membri dell’associazione hanno assunto l’impegno di raggiungere emissioni nette di carbonio pari a zero entro il 2050 per le attività direttamente controllate.
“Entrare a far parte di questa rete significa condividere competenze, confrontarsi con realtà di primo piano e contribuire alla crescita del trasporto aereo europeo”, ha dichiarato il presidente di Saga, Giorgio Fraccastoro.
Per il vertice della società di gestione si tratta di un passaggio importante per migliorare i servizi ai passeggeri e valorizzare il ruolo strategico dell’Aeroporto d’Abruzzo nella mobilità europea.
Lo scalo conferma così il proprio percorso di crescita, puntando su collegamenti, innovazione e sostenibilità come leve per lo sviluppo del territorio.
