Con l’arrivo delle ferie estive torna l’appello della Asl di Teramo ai cittadini: donare il sangue prima di partire per le vacanze per contribuire a mantenere adeguate le scorte e garantire la continuità delle cure negli ospedali.
L’estate rappresenta tradizionalmente uno dei periodi più delicati per il sistema trasfusionale. Se da un lato le donazioni diminuiscono a causa delle partenze e del caldo, dall’altro il fabbisogno di sangue resta invariato per far fronte a interventi chirurgici, emergenze e terapie destinate ai pazienti oncoematologici.
Nel Teramano il numero delle donazioni si mantiene complessivamente stabile. Nei primi sette mesi del 2026 sono state raccolte 6.720 donazioni, anche se nel mese di luglio è già stata registrata una lieve flessione. Ad agosto, storicamente, il calo si aggira intorno al 14% rispetto agli altri mesi dell’anno.
Sono 8.539 i donatori attivi nella provincia, ovvero le persone che hanno effettuato almeno una donazione negli ultimi due anni. Nel corso del 2025 hanno consentito di raccogliere complessivamente 12.374 donazioni, assicurando ogni giorno la disponibilità di sangue ed emocomponenti necessari alle attività sanitarie.
«Prima di partire per le vacanze dedichiamo qualche minuto a un gesto di solidarietà che può aiutare tante persone», è l’invito del direttore generale della Asl di Teramo, Maurizio Di Giosia, che ricorda come «il bisogno di sangue non vada mai in vacanza» e sottolinea l’importanza di programmare una donazione prima della partenza.
Un ringraziamento ai donatori e alle associazioni di volontariato arriva anche da Sofia Chiatamone Ranieri, direttore facente funzione del Servizio Immunoematologico e Trasfusionale, che evidenzia come il loro impegno quotidiano sia fondamentale per garantire le trasfusioni ai pazienti.
Chi desidera donare può rivolgersi al Servizio Trasfusionale della Asl oppure alle associazioni presenti sul territorio: Avis provinciale Teramo, Croce Rossa Italiana, Fidas Cuore Giulianova e Fidas Teramo.
