ATRI – Visto che il bilancio del comune di Atri non naviga in acque tranquille, forse è arrivato il momento di riscoprire una vecchia virtù: il buon senso. Per questo lanciamo una proposta volutamente ironica, ma nemmeno troppo. Perché lasciare inutilizzati i giochi del parco di contrada Crocefisso? Da tempo, infatti, in quella zona i bambini sono davvero pochi e le giostrine trascorrono le giornate in perfetta solitudine. Scivoli, altalene e dondoli sembrano attendere invano qualche piccolo visitatore. Lo dimostrano le nostre fotografie che, per altro, anche in questo spazio descrivono uno spazio costato chissà quanto in quasi abbandono.
Alla Villa Comunale, invece, la situazione è ben diversa. Lì i bambini ci sono eccome e il parco giochi è spesso preso d’assalto dalle famiglie. E allora perché non smontare le attrezzature di contrada Crocefisso e trasferirle dove servono davvero? Sarebbe un intervento a costo decisamente più contenuto rispetto all’acquisto di nuovi giochi. In un momento in cui il Comune deve fare i conti con una situazione debitoria particolarmente delicata, ogni euro risparmiato dovrebbe essere considerato una piccola vittoria. Meglio valorizzare ciò che già si possiede piuttosto che lasciare strutture inutilizzate a deteriorarsi sotto il sole e la pioggia. Del resto, anche i giochi hanno diritto a una seconda vita. Chissà che questa provocazione non possa trasformarsi in una soluzione concreta. Perché, a volte, le idee migliori nascono proprio osservando ciò che tutti vedono, ma che nessuno decide di affrontare. Ma forse in Comune sono occupati più a studiare altre strisce blu per sanare debiti milionari.

