3.478 incidenti stradali, 76 persone decedute e 4.800 feriti: sono i numeri dell’incidentalità in Abruzzo nel 2025, secondo i dati Aci-Istat. Un bilancio che evidenzia un calo delle vittime rispetto agli anni precedenti, ma che mantiene alta l’attenzione sulla sicurezza stradale.
I decessi registrati nel 2025 sono diminuiti rispetto al 2024, quando erano stati 86, con una riduzione dell’11,6%, e anche rispetto al 2019, quando erano stati 78 (-2,6%).
Il tasso di mortalità sulle strade abruzzesi è stato però pari a 6, in diminuzione rispetto al 6,8 del 2024, ma ancora superiore alla media nazionale, che si attesta a 4,9.
Analizzando la tipologia degli incidenti, 2.389 episodi hanno coinvolto veicoli in marcia: tra questi si contano 1.115 scontri frontali-laterali, 570 tamponamenti, 371 scontri laterali, 202 frontali e 131 incidenti con veicoli in fermata o arresto.
Gli altri 1.089 incidenti hanno riguardato veicoli isolati, mentre 367 casi hanno coinvolto pedoni. Sul totale degli eventi registrati, gli incidenti mortali sono stati 70, con 76 vittime complessive: 53 uomini e 23 donne. I feriti negli incidenti mortali sono stati 55.
Particolare attenzione riguarda gli utenti più vulnerabili della strada: sono stati 11 i pedoni deceduti. Per quanto riguarda i veicoli coinvolti, 56 vittime erano conducenti e 9 persone trasportate.
La maggior parte degli incidenti si è verificata sulle strade urbane, con 2.275 casi, seguite dalle strade extraurbane con 966 incidenti e da autostrade e raccordi con 237 episodi.
A livello nazionale, nel 2025 si sono registrati 177.207 incidenti stradali, 2.868 vittime e 237.822 feriti. Rispetto al 2024 le vittime sono diminuite del 5,3%, mentre i feriti sono aumentati dell’1,7% e gli incidenti del 2,2%. Rispetto al 2019, invece, le vittime sono calate del 9,6% e i feriti dell’1,5%, mentre gli incidenti risultano in aumento del 2,9%.
