Campli, allarme sui conti comunali: emerso un disavanzo da 6,6 milioni. Attesa per il piano di riequilibrio

Una situazione finanziaria definita delicata e complessa quella emersa al Comune di Campli, dove il sindaco Federico Agostinelli ha convocato una conferenza stampa per informare la cittadinanza sul percorso di verifica avviato dall’amministrazione. L’obiettivo dichiarato è fare chiarezza sui conti dell’Ente e sulle criticità emerse negli ultimi mesi, anche in relazione alla situazione dell’Unione dei Comuni.
Le verifiche, avviate su iniziativa dell’amministrazione, hanno riguardato il periodo 2020-2025 e hanno portato alla revisione del quadro contabile iniziale. Secondo quanto riferito dal sindaco, dagli approfondimenti sarebbe emerso un disavanzo complessivo di circa 6 milioni e 600mila euro. Tra le criticità individuate figurano anche mancati versamenti Iva per circa 513mila euro relativi al 2025 e ulteriori 174mila euro nei primi mesi del 2026. Sono inoltre in corso accertamenti su una variazione al bilancio di previsione 2026 di circa 450mila euro e su alcune procedure riguardanti la gestione del personale. La situazione ha portato l’amministrazione ad attivare controlli interni coinvolgendo il segretario comunale, il revisore dei conti e un consulente esterno. Contestualmente, gli elementi raccolti sono stati trasmessi alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Teramo per gli eventuali approfondimenti di competenza.
Il sindaco ha precisato che si tratta di segnalazioni finalizzate alla verifica dei fatti e non di attribuzioni di responsabilità, che spettano agli organi competenti. Nel frattempo è stata avviata anche una verifica su circa 10mila fatture relative agli anni 2020-2025 per ricostruire ogni passaggio della gestione economica dell’Ente. La vicenda riguarda anche il responsabile finanziario comunale, nei confronti del quale sono stati avviati procedimenti e verifiche da parte degli organismi competenti. L’amministrazione ha inoltre avviato l’iter per il piano di riequilibrio finanziario, che dovrà essere sottoposto al vaglio della Corte dei conti. L’eventuale mancata approvazione del piano potrebbe aprire lo scenario del dissesto e del possibile commissariamento dell’Ente. Il sindaco Agostinelli ha ribadito di aver scelto la strada della trasparenza e della collaborazione istituzionale per tutelare il Comune e i cittadini. Restano ora aperte le principali domande sulla gestione delle risorse e sulle eventuali responsabilità amministrative, che saranno affrontate dagli organi di controllo. Il futuro finanziario del Comune di Campli passa dunque dall’esito delle verifiche in corso e dalla decisione della Corte dei conti sul piano di riequilibrio.