Pineto, Pallini torna all’attacco: “Sul demanio e sulla cocciniglia la maggioranza è in ritardo”

PINETO – Prosegue il botta e risposta tra opposizione e maggioranza a Pineto. A intervenire è nuovamente il consigliere di opposizione Pallini, che contesta la replica ricevuta nei giorni scorsi, accusando l’amministrazione di fare confusione tra la gerarchia delle fonti normative e la direttiva Bolkestein. Secondo Pallini, la direttiva riguarda esclusivamente l’assegnazione delle concessioni demaniali tramite bandi, la loro durata e gli aspetti tariffari, e non il regolamento comunale sull’uso del demanio.

L’esponente dell’opposizione richiama inoltre la delibera del Commissario del 2024 con cui è stato approvato il Piano demaniale, ricordando che lo stesso atto prevedeva l’approvazione, da parte del Consiglio comunale, del Regolamento d’uso del Demanio quale disciplina complementare. Un regolamento che, sostiene, sarebbe fermo negli uffici da anni nonostante il sindaco, già assessore al Demanio nella precedente amministrazione, conosca bene la vicenda.

Pallini sottolinea che il documento dovrà disciplinare aspetti fondamentali come la gestione delle pinete litoranee, le aree picnic, l’accesso alle spiagge, le concessioni stagionali, la pulizia degli arenili, gli alaggi e il deposito delle imbarcazioni.

Il consigliere annuncia infine la richiesta di un Consiglio comunale straordinario e aperto sul tema della cocciniglia. “I documenti smentiscono quanto sostenuto dall’amministrazione – afferma –: Silvi è già operativa dal mese di giugno con il monitoraggio, mentre Pineto è ancora nella fase di avvio e deve nominare i tecnici”. Secondo Pallini, una parte del gettito della tassa di soggiorno avrebbe potuto essere destinata agli interventi contro l’infestazione già accertata dall’Ufficio fitosanitario della Regione nelle pinete del Quartiere dei Fiori, di piazza della Libertà e dell’area antistante il Palazzo Polifunzionale.

NB – L’immagine di copertina è stata generata dall’IA