«Asilo fantasma a Fontanelle»: la denuncia di una mamma diventa un caso

ATRI – Un edificio nuovo di zecca, realizzato grazie ai fondi del Pnrr, ma che, secondo i genitori, non potrà essere utilizzato perché privo degli arredi necessari. È la dura denuncia comparsa nelle ultime ore sui social da parte di una mamma della frazione di Fontanelle, che ha pubblicato anche alcune fotografie del nuovo asilo nido comunale, puntando il dito contro l’amministrazione.

Nel post la donna esprime tutta la delusione delle famiglie, sostenendo che la struttura, pur completata, non sarebbe ancora nelle condizioni di accogliere i bambini per la mancanza degli arredi interni ed esterni. Una situazione che, sempre secondo quanto denunciato, costringerà gli alunni della scuola dell’infanzia a essere ospitati nei locali della scuola primaria, senza spazi dedicati e senza un’area esterna dove poter giocare.

Parole durissime vengono rivolte al sindaco, accusato di aver inaugurato un’opera che, nei fatti, non sarebbe ancora fruibile. «Prima di dire che le opere del Pnrr sono concluse venite a controllare», scrive la mamma, contestando la rendicontazione degli interventi finanziati con i fondi europei e sostenendo che, nella frazione, non ci sarebbero più edifici scolastici adeguati.

La protesta si conclude con un appello che suona come un vero atto d’accusa: secondo i genitori, l’attuale situazione rischierebbe di spingere molte famiglie a iscrivere i figli in altri comuni, privando Fontanelle di un servizio essenziale. Una denuncia destinata ad alimentare il dibattito sullo stato reale delle opere pubbliche finanziate dal Pnrr e sulla loro effettiva operatività. Resta ora da capire quale sia la posizione dell’amministrazione comunale e se esista un cronoprogramma per completare gli allestimenti e rendere finalmente utilizzabile la struttura.