Montepagano, riapre la chiesa della Santissima Annunziata: conclusi i lavori di restauro

Terminate le opere di messa in sicurezza e ripristino dello storico edificio di culto. Nei primi giorni di agosto la riapertura completa ai fedeli.

La Chiesa della Santissima Annunziata di Montepagano si prepara a riaprire completamente ai fedeli. Si sono conclusi i lavori di ripristino dello storico edificio di culto, gravemente danneggiato nel settembre 2024, quando un fulmine colpì la lanterna della cupola, provocando importanti lesioni alla struttura. In questi giorni sono in corso le operazioni di smontaggio delle impalcature, ultimo passaggio prima della riapertura prevista nei primi giorni di agosto.

L’intervento, del valore complessivo di 630 mila euro, ha consentito di mettere in sicurezza la chiesa e di ricostruire le parti danneggiate, evitando il rischio di ulteriori infiltrazioni e degrado causati dagli agenti atmosferici. Il cantiere rappresenta la fase conclusiva di un percorso avviato subito dopo l’evento. Già nelle settimane successive al fulmine era stato realizzato un primo intervento in somma urgenza, finanziato dalla Soprintendenza, che aveva permesso il rientro delle famiglie evacuate, la riapertura della viabilità e una parziale restituzione dell’edificio alla comunità.

La progettazione e la direzione dei lavori sono state curate dall’ingegner Antonio Masci, dell’Ufficio Tecnico della Curia di Teramo-Atri, che ha svolto l’incarico a titolo gratuito. «La riapertura completa della Chiesa della Santissima Annunziata rappresenta un momento di grande soddisfazione per l’intera comunità. Restituiamo ai cittadini un luogo simbolo della storia e dell’identità di Montepagano dopo un importante lavoro corale», ha dichiarato il sindaco di Roseto degli Abruzzi, Mario Nugnes, ringraziando la Curia di Teramo-Atri, la Soprintendenza, i tecnici e la ditta che ha eseguito i lavori.

Con la conclusione dell’intervento, uno dei principali edifici storici e religiosi del borgo torna così pienamente fruibile, restituendo alla comunità un luogo di culto e un patrimonio architettonico di particolare valore.