Silvi, quando il Consiglio comunale diventa un bar di bassa categoria

SILVI – Le istituzioni hanno le loro regole, i loro rituali e perfino una certa dose di solennità. Poi arriva un Consiglio comunale e qualcuno decide che il galateo può tranquillamente accomodarsi fuori dall’aula. A Silvi, infatti, il dibattito politico si è arricchito di una nuova categoria: il “fuori microfono con sorpresa”.

A raccontare l’episodio è la consigliera Claudia Cameli e il segretario del PD Vito Partipilo, che sui social hanno acceso i riflettori su una scena destinata a far discutere. Mentre si preparava a intervenire, la consigliera si è trovata a dover superare il consueto ostacolo delle contestazioni dalla maggioranza, una sorta di riscaldamento prima del vero spettacolo.

Dopo il richiamo all’ordine del presidente, sembrava tornata la calma. Il tempo di un ringraziamento e il sindaco, però, ha scelto un’uscita di scena decisamente originale: abbandonare l’aula annunciando, con grande eleganza istituzionale, di dover “andare a pi…are”.

Un’espressione che forse avrebbe trovato la sua collocazione ideale in una pausa tra amici al bar, meno in una seduta del Consiglio comunale. Ma il punto, come sottolinea Cameli, non è la singola parola: “è il contesto”. Perché il problema non è una semplice necessità fisiologica, ma il messaggio trasmesso: proprio mentre un consigliere sta per parlare, il primo cittadino decide di lasciare la scena. Una coincidenza curiosa, quasi un manuale pratico su come trasformare un momento istituzionale in una gag involontaria.

“Il Consiglio comunale, però, non è un bancone del bar né una riunione tra amici dice l’opposizione – È il luogo dove si rappresentano i cittadini, anche quelli che siedono dall’altra parte della barricata politica”. Tra battute, proteste e uscite memorabili, resta una domanda: il decoro istituzionale è ancora un requisito o è diventato un optional da lasciare in macchina insieme alla giacca della domenica? A Silvi, almeno per un giorno, la politica ha dimostrato che il confine tra aula consiliare e bar di provincia può essere sorprendentemente sottile.

NB – L’immagine di copertina è stata generata dall’IA