ATRI – C’è il decoro raccontato nei comunicati e quello che, secondo alcuni cittadini, si vede ogni giorno passeggiando per le vie di Atri. Si proprio Atri, la città che non ha bisogno di Musei perché qualche amministratore dice che è “Un museo a cielo aperto”. E tra i due decori, sostiene un nostro lettore, ci sarebbe un divario sempre più evidente. La segnalazione (corredata da foto) giunta alla nostra redazione è un duro atto d’accusa nei confronti dell’amministrazione comunale. Nel mirino finisce soprattutto la gestione della segnaletica stradale, definita “posticcia” e collocata, a suo dire, in diversi angoli della città, con il risultato di creare confusione anziché migliorare la viabilità.
«I cittadini ormai conoscono e comprendono le menti pensanti del Comune – scrive il lettore – ma i turisti restano disorientati davanti a una segnaletica che sembra essere stata fatta, rifatta e ancora da rifare.»
Ma la critica non si ferma ai cartelli. Il quadro descritto è quello di una città che, secondo la segnalazione, presenta numerose criticità: strade non adeguatamente spazzate, pavimentazioni sconnesse, erbacce diffuse, griglie rotte e intere zone lasciate al buio. Elementi che, se confermati, mal si concilierebbero con l’idea di decoro urbano più volte richiamata dall’amministrazione.
Tra gli aspetti evidenziati c’è anche la situazione nell’area di rispetto della scuola elementare, che il lettore sostiene sia stata trasformata in parcheggio a pagamento e in un’area con transito a doppio senso, una scelta che ritiene discutibile sia sotto il profilo della sicurezza sia dell’opportunità.
Infine, la polemica si concentra sui costi della nuova segnaletica. Secondo quanto riferisce il lettore, sarebbero stati spesi tra i 50.000 e i 70.000 euro per un sistema che giudica confuso e poco funzionale. Si tratta di una cifra riportata nella segnalazione e che richiede eventuali riscontri ufficiali.
Questa è soltanto la prima di una serie di segnalazioni che il nostro lettore annuncia di voler condividere. Come sempre, la redazione resta disponibile a ospitare l’eventuale replica del Comune di Atri, affinché il confronto possa svolgersi nel rispetto dei fatti e nell’interesse dei cittadini.
NB – Per i cultori della fotografia abbiamo messo tutte le immagini inviate qui sotto….potete anche scaricarle.

