TERAMO – Dovrà comparire davanti al Tribunale di Teramo il prossimo novembre il 40enne teramano rinviato a giudizio con l’accusa di aver pubblicato su alcuni siti pornografici fotografie intime dell’ex moglie, una professionista di 35 anni residente nel capoluogo, corredandole anche del numero di telefono cellulare della donna.
Il provvedimento è stato disposto dal giudice dell’udienza preliminare Roberto Veneziano. L’imputato dovrà ora affrontare il processo, nel corso del quale le accuse saranno sottoposte al vaglio del dibattimento nel pieno rispetto del principio di presunzione di innocenza.
I fatti contestati risalgono al 2025, dopo la fine del matrimonio, durato quattro anni. Secondo la denuncia presentata dalla donna, l’ex marito non avrebbe accettato la separazione né l’inizio di una nuova relazione sentimentale della 35enne. Sempre secondo l’accusa, l’uomo avrebbe continuato a contattarla, rivolgendole anche minacce e chiedendole ripetutamente di tornare insieme. La donna, a un certo punto, avrebbe interrotto ogni contatto.
Dopo alcuni mesi la 35enne ha iniziato a ricevere telefonate da parte di sconosciuti. Insospettita, con l’aiuto di alcuni amici ha effettuato ricerche sul web, scoprendo che alcune sue fotografie intime, nelle quali appariva nuda e in atteggiamenti privati, erano state pubblicate su siti pornografici insieme al suo numero di cellulare.
La professionista si è quindi rivolta alla Polizia postale, presentando querela. Al termine delle indagini, la Procura ha chiesto il rinvio a giudizio del 40enne, richiesta accolta dal gup. Il processo prenderà il via nel mese di novembre davanti al Tribunale di Teramo.
