ATRI – Negli ultimi giorni il confronto politico ad Atri si è acceso attorno ai conti del Comune e alla gestione amministrativa. Sinistra Italiana accusa la maggioranza di rispondere alle critiche con la propaganda, evitando di affrontare nel merito le questioni sollevate e costruendo una narrazione in cui chi dissente viene dipinto come un avversario della città. Al centro della polemica c’è soprattutto la situazione finanziaria dell’ente. Il movimento ricorda come, nei programmi elettorali del 2018 e del 2023 e nella relazione di fine mandato, l’amministrazione abbia più volte rivendicato il risanamento dei conti e una gestione definita sana ed equilibrata. Una versione che, secondo Sinistra Italiana, sarebbe stata smentita dagli interventi della Corte dei Conti e dall’emergere di un disavanzo milionario. Da qui la critica a quella che viene definita una continua modifica della narrazione ufficiale, passata dal presunto equilibrio dei bilanci alla ricerca di responsabilità esterne, tra crediti non riscossi, mancati pagamenti dei tributi e colpe attribuite alle amministrazioni del passato. Il partito sostiene che esistano oggi “due città”: quella descritta nei comunicati della maggioranza, dove tutto funziona, e quella reale, composta da cittadini che pagano regolarmente le tasse e chiedono trasparenza nella gestione delle risorse pubbliche. Nel comunicato trova spazio anche una replica alle accuse di essere un “surrogato del Partito Democratico”, rivendicando invece un’identità politica autonoma e radicata in esperienze civiche, ambientaliste e associative. Infine, Sinistra Italiana critica il trasformismo politico di alcuni esponenti oggi schierati con la maggioranza e invita a un confronto basato sui fatti, sulle responsabilità amministrative e sul rispetto dell’intelligenza dei cittadini, chiamati a valutare con obiettività una situazione finanziaria che, secondo il movimento, continuerà a pesare sul futuro della città.
Atri, nuovo affondo di Sinistra Italiana: “I cittadini meritano la verità sui conti”

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