È scontro politico sull’assestamento di bilancio regionale 2026/2028. A sollevare le critiche è il consigliere regionale del Partito Democratico Dino Pepe, che accusa la maggioranza di non aver destinato risorse sufficienti alle principali emergenze del territorio.
Durante la discussione in Commissione, Pepe ha portato all’attenzione tre priorità: i ristori per i danni provocati dalla grandine, gli aiuti agli agricoltori colpiti da siccità e aumento dei costi energetici e la situazione delle Case di Riposo di Teramo, alle prese con difficoltà economiche.
«A ieri – sostiene il consigliere dem – non c’era nemmeno un euro per chi soffre, produce o assiste le persone più fragili». Ora la palla passa alla Giunta e al Consiglio regionale convocato per il 4 agosto, chiamati a dare risposte sulle richieste avanzate dall’opposizione.
Pepe punta il dito anche sulle scelte di spesa contenute nella manovra, contestando la presenza di fondi destinati a eventi, festival, trofei, expo e manifestazioni sportive: «Le risorse si trovano subito quando si tratta di vetrine e passerelle, mentre per le emergenze reali sembra non esserci disponibilità».
Secondo il consigliere regionale del Pd, la distribuzione delle risorse evidenzierebbe una scala di priorità sbagliata: «Si preferisce finanziare iniziative di propaganda invece di sostenere cittadini, lavoratori e servizi sociali».
Pepe annuncia battaglia in Aula e chiede che il bilancio regionale venga orientato verso interventi concreti per affrontare le difficoltà economiche e sociali che interessano l’Abruzzo. «Le risorse – conclude il consigliere – pubbliche devono servire a risolvere i problemi veri del territorio, non a finanziare passerelle».
